Nota centrale
- Questa divisione include la rivendita (vendita senza trasformazione o in seguito a lievi alterazioni o manipolazioni usuali, ad esempio ripristino) di beni fisici nuovi e usati (di seconda mano) destinati principalmente all'utilizzo e al consumo personale o domestico, da parte di negozi, grandi magazzini, cooperative di consumatori, mercati e bancarelle, per corrispondenza, via Internet, tramite venditori porta a porta, ambulanti, distributori automatici, eccetera.
- Questa divisione include anche il commercio al dettaglio di prodotti non alimentari (ad esempio piccoli giocattoli, tatuaggi temporanei e oggettistica varia) tramite distributori meccanici. Questa attività è inclusa in diverse classi della divisione 47 a seconda del prodotto venduto; ad esempio il commercio al dettaglio di piccoli giocattoli tramite distributori meccanici è classificato nella classe 47.64.
- Questa divisione include anche il commercio al dettaglio di autoveicoli e motocicli nuovi e usati (di seconda mano), inclusi veicoli elettrici.
- La classificazione delle attività di commercio al dettaglio avviene in base ai beni commercializzati e non in base alle modalità o al canale di vendita (in negozio, online, presso bancarelle e mercati, eccetera). Le attività di commercio al dettaglio sono suddivise in commercio al dettaglio specializzato (gruppi 47.2, 47.3, 47.4, 47.5, 47.6, 47.7, 47.8) e commercio al dettaglio non specializzato (gruppo 47.1).
- Il commercio al dettaglio include il commercio al dettaglio di articoli di seconda mano (classe 47.79). I gruppi di cui sopra sono ulteriormente suddivisi in base alla tipologia di prodotti venduti.
- Le attività di servizi di intermediazione per il commercio al dettaglio, che facilitano le transazioni tra acquirenti e venditori per l'ordinazione ed eventualmente la consegna di beni a fronte di un compenso o di una commissione, senza assumere la proprietà dei beni, sono classificate nel gruppo 47.9. Tutte le altre attività di commercio al dettaglio, anche se il dettagliante agisce per nome e per conto terzi, sono classificate nei gruppi 47.1, 47.2, 47.3, 47.4, 47.5, 47.6, 47.7 e 47.8.
- Le merci vendute in questa divisione sono limitate ai beni normalmente definiti di consumo (consumer goods) o al dettaglio (retail goods). Sono pertanto esclusi i beni che normalmente non sono venduti al dettaglio, come cereali in grani, minerali, macchinari industriali. Sono esclusi anche i servizi di download, ad esempio di libri e video.
- Le regole per classificare le attività di commercio al dettaglio come commercio al dettaglio specializzato o non specializzato sono descritte nelle linee guida introduttive della classificazione NACE/ATECO o linee guida tecnico-metodologiche della classificazione NACE/ATECO.
- Questa divisione include anche le attività di vendita al pubblico, previa esposizione, di beni quali personal computer, articoli di cancelleria, vernici o legname, sebbene questi prodotti non dovrebbero essere destinati all'uso personale o domestico.
- Il trattamento che di solito viene effettuato nell'ambito delle attività di commercio non modifica le caratteristiche di base della merce; tra queste sono comprese, ad esempio la selezione, la separazione, la miscelazione e l'imballaggio, la consegna e l'installazione delle merci, nonché la promozione delle vendite per i propri clienti, se fornite dai commercianti stessi.
- Questa divisione include anche le seguenti attività:
- commercio al dettaglio di carburanti per autotrazione e di prodotti lubrificanti o refrigeranti;
- attività di case d'asta al dettaglio di beni di terzi, nuovi o usati (di seconda mano), incluse aste al dettaglio via Internet;
- attività di unità che forniscono servizi di intermediazione per il commercio al dettaglio specializzato e non specializzato (marketplace) che facilitano le transazioni tra acquirenti e venditori per l'ordinazione ed eventualmente la consegna di beni fisici a fronte di un compenso o di una commissione, senza assumere la proprietà dei beni intermediati: queste attività possono essere svolte su piattaforme digitali o attraverso canali non digitali (cfr. gruppo 47.9);
- attività di distributori automatici che vendono beni diversi da alimenti e bevande;
- attività di distributori automatici che vendono alimenti e bevande preparati dai distributori stessi.